Gli studenti sono ospiti di famiglie della cittadina tedesca, unita a Piedimonte perchè entrambe le Comunità sono devote al Santo Patrono Marcellino.
Prosegue con i giovani la bella esperienza del gemellaggio tra Piedimonte Matese e la città tedesca di Seligenstadt am Main, legati dalla comune devozione a San Marcellino, patrono delle due comunità. Dopo numerosi incontri, scambi di visite più o meno ufficiali e la sottoscrizione dei documenti formali di gemellaggio presso le rispettive case comunali, tocca ad una rappresentanza di giovani studenti piedimontesi che sono ospiti di famiglie di Seligenstadt già dallo scorso 3 settembre e fino al 13 p.v. Si tratta degli allievi di una classe quinta del Liceo Scientifico Galileo Galilei che, accompagnati dalla prof.ssa Lorella Dell’Ungaro, stanno conoscendo, oltre la città tedesca e la Regione di Francoforte, anche l’ordinamento degli studi locali e in particolare del Liceo Eginardo che ospita alcune centinaia di studenti di Seligenstadt, tra i quali anche un gruppo che studia la lingua italiana. L’intenso programma della visita infatti prevede la visita di Seligenstadt, escursioni a Francoforte, Heidelberg e altre località dell’Assia, ma anche lezioni presso il Liceo Eginardo e attività scolastiche seguite insieme ai colleghi tedeschi, oltre naturalmente a tanti momenti di svago e di divertimento che aiuteranno i giovani a conoscersi meglio e a rafforzare il legame tra le città. La conoscenza tra i due gruppi di giovani infatti è iniziata già dallo scorso anno grazie a internet e alle possibilità di comunicare che la rete offre e continuerà anche nei prossimi9 mesi fino alla restituzione della visita che i ragazzi tedeschi faranno ai loro amici di Piedimonte nella prossima primavera, quando saranno ospiti di circa venti famiglie, condividendo e conoscendo meglio così il nostro modo di vivere come i giovani italiani stanno facendo in questi giorni a Seligenstadt. In contatto con i ragazzi sono anche il Sindaco Vincenzo Cappello e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, prof. Costantino Leuci, che è anche docente del Liceo Galilei, i quali esprimono tutto il compiacimento per l’iniziativa: “Siamo felici che il gemellaggio, nato anzitutto da comunanza di devozione religiosa, sia ormai diventato un tratto comune dell’intera cittadinanza di Piedimonte e sia sentito anche dai più giovani come una straordinaria occasione di conoscenza e di apertura verso la comune patria europea, della quale ormai i nostri ragazzi devono sentirsi cittadini realizzati”.

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